Cos’è il bushcraft? è l’arte (e il piacere) di vivere nella natura usando le proprie abilità, un coltellino multiuso e tanto spirito di adattamento.
Niente tende pop-up o fornelli a gas: qui si impara a costruire rifugi con i rami, accendere fuochi con pietra focaia, purificare l’acqua e riconoscere piante commestibili. Una pratica antica, ma oggi sempre più amata da chi cerca un contatto autentico con l’ambiente e un pizzico di avventura.
Diciamo che se cerchi un’esperienza in rifugio a base di polenta e genepy forse non fa per te, ma non è nemmeno un’impresa per pochi!
Cos’è il bushcraft: roba per duri?
Non serve essere degli esperti scout o degli ex commandos: chiunque può avvicinarsi al bushcraft, a patto di avere pazienza, curiosità e rispetto per la natura.
È un’attività perfetta per gli amanti del trekking, della fotografia naturalistica o semplicemente per chi vuole staccare la spina (sul serio). Può essere praticato in aree boschive, parchi naturali o zone montane, purché siano consentite attività simili (alcune pratiche vanno adattate alla normativa locale, ad esempio l’uso del fuoco o il bivacco, proibiti nei parchi naturali).
Tutto il necessario e poco altro
Cosa serve? Pochi strumenti:
- coltello
- acciarino
- una borraccia robusta
- cordini
- un tarp (telo impermeabile)
Ma soprattutto, serve voglia di imparare: osservare, sperimentare, adattarsi. Magari rinunciando alla tecnologia, come l’uso del GPS, e imparando l’orientamento quanto più possibile naturale.
Ed è qui che entrano in gioco i libri e i corsi. In italiano esistono ottimi manuali introduttivi come “Bushcraft 101” di Dave Canterbury (tradotto anche in italiano), e diversi corsi organizzati da scuole di survival o guide ambientali certificate.
In fondo, ecco cos’è il bushcraft: non tanto sopravvivere nella natura quanto vivere con essa.
È un modo per riscoprire gesti semplici, sviluppare consapevolezza e sentirsi parte di un mondo più grande, un albero alla volta. E sì, si può iniziare anche senza sapere accendere un fuoco. Magari proprio durante una giornata nei boschi con Bien Marcher.
